Ci trioviamo esattamente a Ca’ Mazzasette in provincia di Pesaro e Urbino. Con @ilmototurismoitaliano, andremo alla scoperta di una torre, che situata su un punto strategico, domina da secoli tutta la valle di Montecalvo.

Quante volte vi è capitato di passare davanti ad un monumento o ad una opera con qualche anno sul “groppone”?
Spesso ci passi vicino per anni, la saluti ma non conosci ne il nome e ne la sua storia.

Questa volta però non è andata cosi. Sabato Morra, in arte @ilmototurismoitaliano, durante uno dei tour esporativi in sella alla sua Honda Transalp, ha deciso di fermarsi ed osservare da vicino questa torre, che fa di nome Cotogna. Parte di un castello di cui ad oggi non vi è più traccia, vede nascere le sue prime fondamenta attorno al 1300/1500.

Questa torre di avvistamento di circa 17 metri a tre piani, purtroppo crollati, hanno dato supporto alla più antica disputa territoriale tra i Montefeltro e i Malatesta. Si narra che in questa torre il ben noto Francesco Sforza trovò alloggio proprio insieme alle proprie truppe.

Come tutti i castelli, questo poteva esimersi di accollarsi la solita leggenda dei fantasmi ?

Una sola torre, ma si dice che apparirebbero molti fantasmi! Il primo e’ quello di un soldato lanzichenecco svedese, un certo Kurt Waiser (italianizzato Cortoviso) che nel 1400 fece una guerra in questi luoghi e si innamoro’ di una certa Isabella.

C’è chi racconta di averlo visto aggirarsi confuso tra le ombre della notte nei pressi della torre, chi sostiene invece di averlo veduto con Isabella teneramente abbracciato e altre volte di aver visto i due
che tentano invano di raggiungersi senza mai riuscirci.

Altro spettro quello di un certo Corrado Cariati o Tarlati che di tanto in tanto si fa vedere sugli spalti della fortezza….ma non è ancora tutto!

Ecco come di presenta ad oggi l’interno della torre

26 agosto…una data a cui prestare particolare attenzione! Sembra infatti che ogni anno sotto l’antica porta ad arco del castello, apparirebbero un esercito di spettri in ricordo di una nefasta battaglia avvenuta nel 1446….

La Torre Cotogna ad oggi

Ad oggi la torre rimane li, in piedi come un vecchio guardiano. Simbolo di tante guerre, dopo aver superato intemperie e forti terremoti. Gli “acciacchi” dell’età si vedono ed è proprio per questo che è stato anche formato un comitato per poter valorizzare la sua storia. Purtroppo trovandosi in una proprietà privata al centro di un campo agricolo
rimane difficile visitarlo se non nei momenti di riposo del terreno, e facendo comunque molta attenzione a qualche sasso che può cadere.

L’idea di una riqualificazione per questo monumento sembra molto molto difficile, ma la speranza è che tenga duro il più possibile per darci a noi e alle future generazioni la gioia di ammirare ancora
per tanto tempo la propria bellezza.

Ora resta da risolvere un ultimo quesito…cosa ci faceva da queste parti @ilmototurismoitaliano ? Segui i suoi profili social per non perdere le prossime novità e progetti, e se vuoi saperne di più su di lui, clicca qui!

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